L’area dove Lanciano sorge in tutto il suo splendore, le sue colline e i suoi sorprendenti abitanti tra i quali la sottoscritta, è denominata Frentania da tempi antichi. Doveroso mi pare fornire ai fedeli lettori un glossario/frasario di pubblica utilità per interagire degnamente con la Jun che ha iniziato a parlare in dialetto ma ha poi imparato successivamente l’italiano a meraviglia, diventando bilingue già in fasce, da vera enfantE (si mette al femminile o l’infante è asessuato? Chi può dirlo) prodige. In realtà poi l’etimologia di “infante” (= che non parla) mal si adatterebbe all’uso che ne sto facendo, ma sticazzi, anche la tufellanza (= esagerata pignoleria e perfezionismo compulsivo) ha un limite.

 Inizierei con una serie di imprecazioni che, si sa, sono le cose più immediatamente utili.

·          Sciccise: letteralmente, "che tu sia ucciso". Non è minaccioso come sembra. Mia nonna lo diceva spesso e non credo che auspicasse sul serio l’intervento di un’omicida. Una variante più specifica è Scimbise: "Che tu sia appeso", che si premura di indicare un modus operandi per l’assassinio.

·          Puzza jittà lu sanghe/lu velene: questa è davvero splatter. Si augura la morte tramite sbocchi di sangue o di veleno. Poi dicono che l’abruzzese è forte e gentile. La versione per signorine o per gente beneducata è puzza fa bubbù, ma non chiedetemi che vuol dire e cosa dovrebbe esserci di minaccioso in questo misterioso ” fare bubbù”.

·          Ejasà/Ejacrì/Jalamadò: Oltre ad essere i nickname di tre miei amici, significano nell’ordine “Accidenti al santo, Accidenti a Crì (abbrevio per educazione), e Accidenti alla Madò (genitrice del precedente). Vanno pronunciati con enfasi e tono di voce alto, incidendo di brutto sulla semiconsonante J.

·          Vatt’a jittà: accingiti a compiere i famigerati trentatrè passi con i quali si raggiunge il punto più alto del ponte Diocleziano dietro la Basilica della Madonna del Ponte, poscia arrampicati sul muretto e poni fine alla tua misera esistenza lanciandoti nel vuoto. Perchè tu possa agevolmente riconoscere e raggiungere il luogo preposto ti allego un’immagine (photo by Imperator) della cupola della Basilica in questione.

Il vernacolo frentano si distingue per il mirabile dono della sintesi. Attingendo da un topic del forum di lanciano.it vi do alcuni esempi:

·          Ndrarivì: torna subito, perchè ho bisogno al più presto di te. Il prefisso NDRA anteposto a qualsiasi verbo indica l’incitazione a sbrigarsi. Esempi: ndraffalle (fallo in fretta), ndraspiccete (rafforzativo: sbrigati in fretta).

·          Fi ride: sei esilarante/ridicolo

·          Mi s’è bbendate: mi si è scagliato contro con l’intenzione di farmi molto male

·          Esslè: lupus in fabula

·          Aritinetele!/Vantete chicòcce: hai anche il coraggio di vantarti per questa bella azione?!

·          Nzi tosce: Non si accetta obiezione alcuna, la decisione è inappellabile (letteralmente: non si tossisce)

·          Mi so bbuscate la jurnate: Tornato a casa dal lavoro rifletto davanti ad un piatto di minestra calda sulla mia condizione di padre di famiglia che porta onestamente il pane a casa (by Taz )

·          Ti so pittate: nel nostro certame verbale ti ho umiliato davanti a tutti con le mie battute sagaci e le mie argomentazioni inappuntabili. (letteralmente: ti ho cosparso di vernice)

·          Ngule! questa mattina sono caduto dal letto alle 5.34, ho battuto violentemente il capo contro il comodino. alzandomi ho pestato una puntina e lavandomi il viso mi sono scottato con l’acqua bollente…
ora ho una benda in faccia, ma perdo l’autobus per andare a lavoro. arrivo con 2 ore di ritardo, esco con 2 ore di ritardo dopo essermi rovesciato il pranzo addosso e aver perso anche l’autobus del ritorno.
per fortuna torno a casa e trovo mia moglie a letto con un altro, giusto in tempo per vedermi la finale dell’europeo di calcio dal quale la mia nazionale è stata appena eliminata… (by Imperator )

 

Come tutte le lingue, i risultati migliori nell’apprendimento si ottengono frequentando le aree linguistiche interessate e gli abitanti. Non mancherò di integrare questo glossario mischiando arbitrariamente l’italiano con il frentano di tanto in tanto, e inserendo note del Traduttore. Stay tuned. (= Nin vi ni jete.)

 

 

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