Mò basta.

 

Basta con l’India. Chiedo venia a tutti gli appassionati, per lo più provenienti da inter-rail.it. Ho scritto abbastanza e se ci sono altre domande e curiosità, io e Lucalix siamo tutti vostri al prossimo radunone J.

 

Si ricomincia a bloggare sul vago.

 

 

Che mi sono innamorata mi pare palese. Questo potrebbe portare a un calo nel mio senso dell’umorismo e della conversazione brillante, qualità che di norma lasciano il posto a un sentimentalismo mieloso e insopportabile ai più, compresa la sottoscritta, quando NON E’ innamorata ^_^.

 

Vi eviterò quanto più possibile gli zuccherosi fatti miei. Se ci riesco.

 

 

Ho in testa When September Ends dei Green Day, memorizzo come al solito l’ultima canzone sentita su Mtv mentre esco per andare in ufficio, e non me ne libero per tutto il giorno, ma in questo caso non mi dispiace. Per di più i tempi sono azzeccatissimi, essendo oggi il 29 settembre.

 

 

Settembre è giunto (e sta pure finendo) e qui di seguito allego una lista di quello che ha portato:

 

 

         un amore (lo so avevo detto che ve lo risparmiavo.. ma qui ci stava)

 

         un appetito da tigre a digiuno

 

         i quattro chili persi nel viaggio

 

         i centimetri di panza persi come sopra

 

         più tette (perlomeno ingrassare ha dei vantaggi)

 

         la riapertura della stagione cinematografica e delle mie compulsive spedizioni punitive al cinema

 

         un notebook. Si chiama Caterina. L’utilità di Caterina sta nel fatto che non devo più spartire Gertrude (il pc vecchio) con mia sorella in salotto, ma posso barricarmi in camera come ogni giovane d’oggi che si rispetti, isolandomi dalla mia famiglia che potrà fingere comodamente che io non ci sia, mentre parlo col mio amore su Skype, o guardo divx con in mano una maxibusta di Dixi San Carlo.

 

         Un inedito interesse per ciò che ingerisco. Il consorte mi sta contagiando con l’attenzione per l’etichette, e la spasmodica ricerca e successiva schifata fuga da tutto ciò che contiene Glutammato Monosodico e Grassi idrogenati. Ogni tanto però le Pringles non si negano a nessuno. Di qualcosa dovrò pur morire.

 

         Desperate housewives. Lo so. Ognuno ha i suoi vizi. E’ banale, spesso ridicolo, improbabile, poco credibile e stereotipato. Ma è come le Pringles. Vedi sopra.

 

         Un furto di telefonino + portafogli. Sulla metro di Roma. Cellulare prontamente ricomprato, uguale al compianto. Sono una nostalgica. Per una volta che posso far finta che qualcosa non sia mai successo, ne approfitto. Un po’ come i genitori di una volta che quando perdevano un neonato, e succedeva spesso, davano a quello dopo il nome del defunto. Macabro.

 

         Tanti chilometri macinati tutti i fine settimana. Per salire da lui, per tornare a casa. Meno male che amo il treno. Il tratto ferroviario adriatico che sale su fino alla riviera Romagnola è da panico, soprattutto nei tratti senza spiaggia, a picco sul mare. Un sogno.

 

 

Per concludere, segnalo un blog trovato per caso, una narratrice incantevole: si chiama Etranger. Da brivido.

 

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