Ero in viaggio con le mie sorelle e amiche.
Nel sogno erano la stessa cosa.

Dovevamo ripartire da un posto per tornare a casa e io pensavo che dovevo lavare i nostri piatti (chi oggigiorno non si porta in viaggio il servizio di ceramica?) e portarceli via ma il treno arrivava e io dovevo lasciarli lì.
Ho una visione chiarissima dei piatti dentro una bagnarola azzurra, lavati ma non asciugati.
Dicevo a mia sorella "ma come facciamo a dire a mamma che non le abbiamo riportato i piatti dove mangiamo da una vita?"

Il treno arrivava, era un trenone enorme, inquietante e vecchissimo, completamente arrugginito, e io sapevo che arrivava dall’India (fino in italia).

Prima di salire sul treno vedevo in uno stanzino aperto che c’erano tre tizi a fare sesso selvaggio così, davanti a tutti.
Erano un omone di colore e una donna bianca intenta in una fellatio e un’altra donna impegnata a sua volta con la prima donna ma non si capiva bene la dinamica e io e mia sorella ce ne stavamo lì a osservare con la testa chinata di lato, incuriosite. 

Poi saltavamo al volo sul treno.
E una volta tornate a casa dicevo dispiaciutissima a mamma che avevo dovuto lasciare i piatti.

Annunci