Pare che io abbia l’aria da Mod. Me l’ha detto lui, il dio greco, vi ricordate? Ora, io neanche lo sapevo che cos’è il movimento Mod quindi ho preso e sono andata su wikipedia a colmare la lacuna. Suppongo che l’abbia pensato perché m’ha visto in camicia e cravatta, con la mia frangettina. Non me lo spiego altrimenti. In più, ha sgamato senza grandi indizi una mia peculiarità non troppo evidente. Comunque se lo dice lui, io mi fido. Lui è quello che ha fatto piovere le rane in Magnolia. Anche solo per questo, io lo venero.

Comunque, ecco a voi l’angolo R.E.M., era da un po’ che non ne annotavo uno.

Avevo una sorella, alta, magra e biondina, con problemi mentali. Somigliava ad Alice di The L word. Eravamo in una sorta di comune di gente con un regolamento disciplinare molto severo. Lei si alzava di notte e veniva a cercarmi perché aveva fame. Io la accompagnavo, al buio, a cercare qualcosa, prendevamo della frutta. Ci scoprivano e i capi si riunivano per decidere il da farsi. Mi facevano avere un biglietto che diceva che dovevamo andarcene e che quello che avevamo fatto era molto grave. Io andavo su tutte le furie e cominciavo a spalancare le porte di tutte le stanze per cercarli, questi capi idioti, li trovavo tutti radunati intorno ad un tavolo rettangolare, mi mettevo in piedi a capotavola e gli urlavo contro che erano dei mostri, che io volevo solo aiutare mia sorella, che aveva fame, e cosa avrei dovuto fare, rimandarla a letto? Strillavo con tutte le mie forze che erano dei pazzi bastardi e loro fremevano di indignazione.

Per la rabbia, mi sono svegliata.

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