Perché sono sempre più convinta che le decisioni, anche quelle importanti, soprattutto quelle importanti, si devono prendere così: ci pensi, ci ripensi, valuti, ti rigiri nel letto, te le rigiri in bocca come una caramella che fa rumore sui denti, e poi come prima degli esami, arriva il punto che devi chiudere il libro e come va va. Chiudi gli occhi e salti. Soprattutto per quelle importanti. Perché poi tu puoi fare tutti i progetti che vuoi ma tanto la vita ti sorprende con sorprese meravigliose e mazzate inaspettate, e allora a chi giova stare a valutare troppo, a chi giova non fare per paura di, e se, ma però, e se dopo, ma poi che si fa se. Niente, a un certo punto chiudi il libro. Ci pensavo stamattina a questa cosa, perché è quello che farò più o meno fino a dicembre, pensare, ripensare, valutare, rigirandomi i pro e i contro in bocca come una caramella, fare schemini in testa, bilanci, grafici SWOT , e poi niente, poi verso dicembre basta, si chiude il libro e come va va. Perché tanto la vita è quella cosa che ti capita quando sei tutto intento a fare progetti.

 

Il weekend si riassume così, in ordine sparso. Milano Torino Piazza Castello Via Po Asti Genova Pietra Ligure Libro Bellissimo Cazzo Mi Mancano Le Ultime Trenta Pagine Tacos Confessioni Sul Letto Sfatto con le Sigarette, io Light, tu Rosse e le Mutande Giallo Limone e Questa Canzone Comincia Come Ti Sposerò Sogni di Tradimenti Risvegli di Sollievo Fotografie Zoom Autofocus MareMareMare Gabbiani Palme Mercatini Strada Sigarette Leggere in Coda a Genova coi Piedi Nudi sul Cruscotto e i Jeans Arrotolati sulle Ginocchia Pisoli sul Finestrino Campi di Fiori Gialli

Kebab alle Quattro del Pomeriggio, io tu e il Kebabbaro Goduria Ineffabile Mano nella Mano per le Stradine e i Bambini e i Cani e gli Alberi Profumati e la Gente Vestita Male e il Sole e i Piccioni e il Negoziante che Dovrebbe Fare il PR all’Hollywood, e il Melone Profumato e le Fragole e i Tramonti della Madonna le Fettuccine Panna Prosciutto e Funghi e gli Involtini Reloaded e la Baguette e il Gorgonzola e il Tiramisù e Aspetta che Devo Vedere l’Uomo Ragno e il Crampo al Piede e Adesso ti Sveglio io a te Caldo Dio che Caldo e i Capelli Arricciati e  le Foto che Non Sembro io e il Bagno Caldo Cazzo Non ho da Leggere sul Treno del Ritorno Minchia ma com’è che Milano Centrale non ha uno Straccio di libreria ma Vaffanculo e dalla tua Libreria l’unico Libro che Volevo Leggere è Meglio se non lo Prendo, Va e le Confessioni di Famiglia in Macchina e la Testa sulla Spalla e i tuoi Tatuaggi che Ridisegno col Dito e la tua Schiena Bella e tu in Casa con il Cerchietto e i Capelli sparati e Guarda che Quello è un Lillà anzi Due e Manco Sapevi di Averlo sì Quello della Casetta in Canadà e ti Abbraccio da Dietro in Giardino Sotto il Sole mentre Prendi per il Culo il Cane che ci Casca Sempre e io sto in Mutande en Plein Air ma Sticazzi, ecco c’è Gente Magari Rientro ma Com’è che sul Flickr mi Guardano Solo le Foto tue ma Uffa Quella è Mia Mò ce lo Scrivo mi Compri gli Smoothies al Mirtillo e al Mango che Sono gli Unici che non ho ancora Provato e Binario Dodici e sono le 19 e la Gente Limona e Anche noi e tu Dietro il Vetro dici Fa’ la Brava e il Treno Parte e io Torno in Apnea.

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